top of page

SHOW & EXHIBITION

MOSTRE ATTIVE

FRANCESCO

MOSCOLO 

ANDREOTTI

DAL 24/07 AL 11/09 2026

1.jpg

Sede:

Centro d'arte Yurta.r.c,

Via dei manufatti n.1, loc.Sentino,

53040, Rapolano terme, Si, Italia

 

Durata:

24.07 dalle ore 18.00

24.07 - 11.09 2026

Visite su appuntamento

Toscana– Lo spazio espositivo Yurta.r.c presenta la mostra personale di Francesco Moscolo Andreotti (classe ’83, origini fiorentine e Senesi), caratterizzato da un percorso pittorico incentrato sul bisogno vitale di liberarsi da maschere, pregiudizi e timori.

L’esposizione si snoda attraverso due serie d'arte astratta e materica:

Parole Celate: Opere dove l'artista scrive sulla tela confessioni intime e pensieri nascosti, per poi seppellirli sotto strati di colore sgargiante. Il testo diventa invisibile ma vibrante, trasformando il dolore in una corazza che resiste al silenzio.

Inciso: Un vero e proprio scavo concettuale attraverso i livelli della tela (Anima, Corpo e Aspetto). Utilizzando lame, l’artista recide la materia per far riaffiorare la purezza del nostro IO originario, trasformando le cicatrici in segni di rinascita e verità.

Il dialogo espositivo si amplia grazie alla presenza di 5 artisti invitati da Andreotti, che trasformeranno lo spazio in un luogo di confronto universale.

 

Francesco Moscolo Andreotti vanta importanti riconoscimenti internazionali, tra cui essere selezionato più volte nel World International Art Critic Award di Saatchi Art e il premio della critica alla Biennale di Chianciano. Inoltre nell’ambito del Progetto INCLUSIONE, promosso da Artàmica APS, col supporto della Pinacoteca di Brera, sarà attore di due grandi opere, una interna e una esterna, nella fermata Sforza-Policlinico della Metropolitana Milanese M4, collaborate per la prima volta in Europa da un gruppo di detenuti del Carcere di Massima Sicurezza di Milano-Opera.

MOSTRE PASSATE

EQUILIBRIO
INSTABILE

equilibrio-instabile-1058x794-1.jpg

La mostra è ispirata alla traiettoria di alcuni artisti che hanno due operati differenti, uno di denuncia di una realtà sociale dove prevale la violenza e la sopraffazione e un’altro di armonia tra gli individui e di dialogo con la naturalezza.

Ambedue sono veri, l’uno soggiace all’altro, mentre occupano e condividono lo stesso arco temporale e uno stesso spazio fisico, magari contemporaneamente oppure in rapida successione.

Di qui l’idea di “Equilibrio instabile” richiamata da opere importanti, ben diverse e sicuramente contrapposte, ove osservare i due aspetti, il lato luminoso, la capacità di sentire bellezza, accanto a quello più buio dell’umana condizione, in modo di stimolare una riflessione profonda, uno sguardo sulla realtà circostante senza rimanere accecati dalla brillante luce dell’apparenza.

Il video della famiglia tedesca, con bambini e adulti in gioco con le palle di neve dove alla fine si aggiungono e partecipano allo stesso gioco due sorridenti militari in divisa delle SS può dare un’idea.

Sarebbe illusorio riuscire ad avere una visione completa del mondo che abbiamo intorno, ma l’arte e gli artisti danno chiavi per avvicinare la realtà e forse trasformarla. Parafrasando Picasso, l’arte non è verità, ma è un qualcosa che ci avvicina alla verità.

La mostra vorrebbe essere una approssimazione alla bellezza mentre propone di superare la dura prova di una verità sociale storica, soggiacente, violenta e oppressiva, che pur appartenendo alla natura umana, può, sicuramente, essere addomesticata. Vuole essere una constatazione dello sviluppo ambivalente del tessuto sociale odierno e un messaggio per riflettere su una realtà dove siamo chiamati a fare una scelta che non sia quella dell'indifferenza.
Carles Marco
Art Curator

Artisti
Anastasia Monacelli / Chiara Alessandri / Emanuele Giannetti / Gianluca Braccini / Gianni Lillo / Jonathan Soliman Awadalla / Wang Yu /

MONDO
INVERSO

mundus-inversus.jpg

L’opera è l’anima di quello che non è, talvolta si prende gioco di noi per dirci qualcosa. Mundus Inversus pone provocatoriamente i lavori e lo spettatore su un piano di fruizione innaturale: una mostra al “rovescio” fatta di immagini capovolte. In questa collettiva non è un tema a creare un percorso, ma la volontà della curatrice e degli artisti Amedeo Desideri, Angela D'Ospina, Aurora Palazzi, Carlo Carletti, Emanuele Giannetti, Francesco(mos) Andreotti, Gianni Lillo, Ileana Casarola, Maria Laura Tomei, Mario Consiglio, Michele Iafrancesco, Paolo Angelosanto, Sadra Ghahari, Sara Vaglini, Sebastiano Pelli, Wang Rouheng, Wang Yu, Yuri Biagini, Yunying Zhu. di utilizzare le opere per dare voce ad un concerto “stonato”, una Wunderkammer kitsch, una collezione privata dell’assurdo, sarcastica, indisponente, fastidiosa.

 

Mondo: 1. La parola MONDO indica in primo luogo l’universo, cioè l’insieme di tutte le cose esistenti (l’origine, il principio del m.); 2. MAPPA più concretamente e comunemente, si riferisce poi alla Terra, al globo terrestre (fare il giro del m.; un angolo di m.; è andato ad abitare in capo al m.). 3. In un uso figurato la parola indica la Terra come luogo in cui si svolge la vita dell’uomo, e quindi simbolo della vita stessa (mettere, venire al m.; essere solo al m.), anche con riferimento alle vicende umane (così va il m.; prendere il m. come viene; andare alla conquista del m.). 4. Con valore collettivo, il termine mondo può indicare l’insieme di tutti gli uomini che vivono sulla Terra (Cristo Redentore del m.), 5. o un insieme di uomini accomunati da una civiltà, da una religione, da una situazione politica, sociale o economica (il m. grecoromano; il m. cristiano, pagano; il m. occidentale, orientale). 6. MAPPA Viene chiamato mondo anche un insieme di persone che hanno interessi, attività e modi di vita comuni (il m. degli affari, delle lettere; il m. degli artisti, dello spettacolo; il m. dell’informatica, dell’high tech). https://www.treccani.it/vocabolario/mondo/

invèrso [agg. e s.m. Dal lat. inversus, part. pass. di invertere "invertire"] [LSF] Di ente o fenomeno che è, completamente oppure per qualche verso, il contrario, il reciproco, l'opposto di un altro: la solidificazione è il cambiamento di fase i. della fusione, ecc. Per alcune locuz. non ricordate nel seguito, → inversione e il termine di riferimento. ◆ [ALG] Applicazione i.: di un'applicazione f:A→B, è l'applicazione f-1:B→A tale che l'applicazione f-1 o f è l'applicazione identica di A in sé stesso. ◆ [ANM] Funzione i.: → invertibile: Funzione invertibile. ◆ [FAF] Legge delle proposizioni i.: → proposizione. ◆ [ALG] Numero i., o intero (s.m.) di un numero dato: il reciproco di questo, cioè il numero che, moltiplicato per quello dato, dà per prodotto l'unità. ◆ [ALG] [ANM] Operazione i.: di un'operazione astratta O applicata a due enti a e b, aOb=c , l'operazione O' che sia univocamente definita per due qualunque dei tre elementi detti e dia come suo risultato il terzo; per es., l'operazione i. dell'addizione è la sottrazione (se a+b=c, allora c-b=a); l'operazione i. della moltiplicazione è la divisione (se ab=c con b€0, allora c:b=a). ◆ [ALG] [ANM] Teorema i.: quello che s'ottiene scambiando tra loro l'ipotesi e la tesi di un teorema dato (che è il teorema diretto); non è detto che un teorema e il suo i. siano contemporaneamente veri oppure falsi, nel senso che può sussistere il teorema diretto ma non il suo i., e viceversa; se sono veri entrambi, l'enunciato completo dei due s'ottiene scrivendo "e viceversa" alla fine di uno qualunque dei due enunciati. https://www.treccani.it/enciclopedia/inverso_(Dizionario-delle-Scienze-Fisiche)/

Nel mondo al contrario vivono volti, immagini, situazioni surreali come una bomba che esplode ancora, nella consapevolezza comune di Hiroshima (e/o milioni di altri esempi), sotto agli occhi di tutti.

Qua la storia non solo non è una buona maestra ma è sempre scritta e revisionata “dai Vincitori” che sono più che “persone”, la storia lo dimostra.

Qua, mentre fuori dalla finestra gli aerei dipingono le stagioni, nelle case si scrivono messaggi invisibili e si inviano vocali al galoppo di frequenze interconnesse, h 24, alle (di)stanze di tutti, nessuno escluso, nel mentre un “diritto rovescio” dispone del bene e del male delle anime di Mundus Inversus, priv(at)o di valori. “MAY DAY co(spir)azióne elastica, MAY DAY bersaglio rovesciato”

In questo mondo al contrario, lo sguardo alternativo, l’intuizione, sono vittime della miopia, che uccide il dialogo sul nascere e annacqua ogni ri(e)voluzione possibile, per timore di perdere il suo affaccio.

bottom of page